Il luogo

Cammini nell'acqua e prima che ti arrivi alle ginocchia sono passati 50 metri. La sabbia è fine e compatta. Niente alghe. Niente sassi. L'acqua è chiara, la temperatura ideale. Playa Las Terrenas. Dal largo guardi verso terra e vedi un bordo continuo di verde. Sulla battigia nessuno. La spiaggia si chiude in un anfiteatro immenso. Sono chilometri. Nel mio vagabondare caraibico non ricordo nessun altro posto così. Questa è Las Terrenas. Un lenzuolo di terra fra il mare azzurro cristallino e la più bella vegetazione tropicale che possiate immaginare. Per questi motivi, e non solo, questo è per me un paradiso in terra. Per chi ama questo tipo di atmosfere non sono immagini che si dimenticano tanto facilmente. Una volta che ci sei dentro è come aver varcato il "punto di non ritorno". Da quel momento in poi non fai che chiederti a che serva veramente dividersi tra le tangenziali e l'ufficio, il centro commerciale di sabato pomeriggio, i silenzi con la fidanzata o la moglie e le ore per trovare parcheggio quelle uniche sere libere in cui oltre che te è uscito anche l'altro 70% della città o "cosette" di questo tipo.

Così l'idea dell'avventura di una vita da ricominciare ti sale alla testa e non ti molla più. Il mondo è sempre più inquieto e la tentazione fa vacillare. Bè, quando vi succede questo quella è la vostra vita che sta bussando alla porta del vostro cuore e del vostro amor proprio perchè vuole entrare ed iniziare di nuovo ad essere vissuta.

Un consiglio? Lasciatela entrare, unite il cuore e l'istinto al cervello e non ve ne pentirete! L'unica cosa che serva davvero è un po' di coraggio e di dignità.

Las Terrenas si trova nella parte nord-orientale dell'isola, sulla costa Nord della penisola di Samanà (l’estremo Nordest della Repubblica Dominicana, sicuramente una delle zone a tuttoggi più incontaminate e lontane dal turismo di massa), ed è incassata tra le colline assolate, costellate di palme e attorniate da numerose spiagge praticamente ancora vergini.

Un arcobaleno dai colori vivi e brillanti elargiti con grande generosità dalla natura, costituiscono questi luoghi, che ripeto sono veri e propri paradisi, costeggiati per 20 km circa da un mare calmo, limpido e ricco di pesci per gli amanti della pesca subacquea.

In prossimità del famoso Parco Nazionale de Los Haitises, situato nella baia di Samanà ogni anno da metà dicembre ad aprile si danno appuntamento circa tremila balene, puntuali come balene svizzere, per partorire e allattare i loro piccoli. Vengono nelle acque protette, calme e calde della baia per riprodursi e poi se ne ritornano in alto mare. Sono megattere, tra le balene più grandi esistenti nell'Atlantico. Lunghe fino a 18 metri, pesano tra le 55 e le 65 tonnellate. Sono nere o grigio scuro con la gola e le pinne bianche. Quando risalgono in superficie e soffiano il getto arriva fino a 3 metri. Spettacolo imperdibile che qui documento con alcune foto e che almeno una volta nella vita vale la pena di essere visto! Vengono organizzate escursioni, per lo più guidate da persone locali esperte della zona che a prezzi ragionevoli permettono di poter osservare questo meraviglioso spettacolo da veramente molto, ma molto vicino! A Samanà c'è anche l'agenzia di KIM BEDDALL, una biologa marina canadese che sa tutto sulle megattere e ogni giorno organizza i battelli per il whale-watching a 45-50 dollari a persona per due ore tra le balene innamorate e i loro sonori rituali d'amore.

Las Terrenas è famosa sia per la lunga e splendida spiaggia, caratterizzata dalle sue limpide acque e dalla sua sabbia dorata, sia per la presenza di molti ristorantini e bar sulla spiaggia che servono squisite specialità di qualsiasi cucina, dai frutti di mare freschi a quella italiana. A PLAYA BONITA potete spesso trovarvi, specialmente nell'ora di pranzo, in mezzo a grigliate di pesce improvvisate , dove fra aragoste arrostite in riva al mare e birra gelata c'è anche qualche musicista locale che vi intrattiene con la chitarra al suono melodioso della musica tipica!

Qui il tempo per molti aspetti sembra essersi fermato, ad almeno venti anni fa, ed ancora (nonostante il progresso avanzi) è facile vedere carretti trainati da cavalli. Fino a 15 anni fa qui non arrivava nemmeno la luce elettrica e le giornate erano scandite ancora dai ritmi della natura, per cui la giornata finiva quando calava il sole. Ora molte cose sono cambiate da allora e la modernità è arrivata anche qui in molti suoi aspetti, ma nonostante tutto si vive ancora una vita sana, dai ritmi umani, che non è stata troppo intaccata dalle masse turistiche. Pur presentando ormai moltissime strutture alberghiere, molte delle quali internazionali, questa zona per ora ha mantenuto il suo aspetto naturale inalterato grazie alla fitta vegetazione del territorio, ed alle vie di comunicazione ancora precarie che ne hanno mantenuto un certo isolamento. Il capoluogo della regione è Santa Barbara de Samana, affacciata sull'omonimo golfo nella parte sud della penisola; la località turisticamente più importante è appunto Las Terrenas a circa 40 km di strada ormai tutta asfaltata per fortuna! Queste terre offrono sicuramente la possibilità di soggiornare in estrema tranquillità in ambienti da sogno, a sconto, chiaramente della mondanità della Capitale. Per coloro che soggiornano in Boca Chica o zone limitrofe passare una settimana in questa zona può essere una piacevole escursione. Insomma dopo anni di viaggi ai Caraibi io ho scelto di trasferirmi qui perchè per una serie di motivi che stò cercando di illustrarvi questo, dei Caraibi, è secondo me, ma anche secondo molti altri, uno dei posti più belli in assoluto!

A Las Terrenas si trovano inoltre moltissimi pittori haitiani da cui potrete comprare dei bellissimi e coloratissimi quadri su tela con colori acrilici (vedi foto). Alcuni sono delle vere opere d'arte.La scelta è vastissima, starà a voi trovare quello che più vi piace.

La moneta usata è il pesos dominicano (RD$) che varia nel cambio di valuta con il dollaro e l'euro molto frequentemente, perciò se volete sapere quanto vi potrebbe servire al momento del vostro viaggio contattatemi per avere notizie sulla situazione economica attuale.

Arrivare a Samana non è comodo, e questo, come detto precedentemente, ha contribuito a mantenere intatta la natura. La zona non è ancora dotata di un aeroporto internazionale, che a tutt'oggi in fase di costruzione non consente di fare previsioni per la sua apertura; e le strade che uniscono la regione alle città principali della RD sono modeste ed abbastanza insufficienti. Il turista che dopo 12 ore di volo arriva in RD deve sobbarcarsi ancora un lungo viaggio....ma una volta arrivato verrà ripagato della fatica che poi ha comunque in sè un chè di avventuroso e ci permette di immergerci sin da subito nella realtà dominicana.

Da visitare